lunedì 21 aprile 2008

Monselice, una partita facile, un triste ricordo

Ieri ho arbitrato la mia decima partita, una partita tutto sommato facile in quanto una squadra, il Monselice, era nettamente più forte dell'altra, il Bassano; la particolarità su cui vorrei dilungarmi un attimo è che la partita è stata giocata a Monselice dove il campo è intitolato a Simone Franchini. Simone era un mio amico, i nostri destini si sono incrociati per la prima volta una ventina di anni fa in Val Tramontina quando lui giocava ancora pilone e si divertiva a "scornarsi" contro il suo gemello (pilone anche lui all'epoca); Simone poi è diventato un ottimo giocatore passando all'apertura grazie al suo piede educato e i nostri destini hanno continuato ad incrociarsi prima nella vecchia serie A poi in quella nuova e infine in serie B. Ricordo ancora una partita a Badia (io giocavo a San Donà) in cui cercava di convicermi di andare con lui a giocare a rugby a XIII in Francia.
Quello stesso destino che ci ha fatto incontrare e scontrare più volte, ci ha fatto incontrare anche il 4 dicembre 2005 in un Mirano-Monselice del campionato di serie B, ed è stato il giorno in cui il suo cuore ha deciso di smettere di battere. Il ricordo di quella giornata vive ancora indelebile in me e me lo porterò per sempre, come mi porterò dietro per sempre il ricordo di un amico e di un ottimo giocatore di rugby.

venerdì 11 aprile 2008

Elezioni politiche 2008

Il 13-14 aprile si andrà a votare, anche questa volta sarà un mezzo voto a causa della vigente legge elettorale "donataci" dall'allora ministro Calderoli e che il centro-sinistra ha ritenuto non opportuno modificare in due anni di governo.
Purtroppo la prospettiva che ci viene offerta non è delle migliori, i candidati più illustri sono Veltroni per il PD e il pluricondannato Berlusconi per il PDL (ultima condanna in falso in bilancio, reato depenalizzato dal governo di centro-destra da lui presieduto); il resto è il nulla a cominciare dall'UDC di Casini che si porta in dote nomi illustri come Cuffaro (il 18 gennaio 2008 Cuffaro viene dichiarato colpevole di favoreggiamento semplice nel processo di primo grado per le 'talpe' alla Dda di Palermo e condannato a 5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici) e Cesa (Cesa dal '93 si porta come bagaglio di cui vantarsi innumerevoli provvedimenti giudiziari per corruzione e condanne alcune delle quali per reati prescritti da leggi adhoc del governo Berlusconi); si prosegue poi con il parolaio rosso Bertinotti, da anni sulla breccia politica con i suoi discorsi fatti di fumo e noia e si finisce con la destra con programmi demagocici per la soluzione al problema dell'immigrazione. Le restanti coalizioni non vale neanche la pena prenderle in considerazione.
Una riflessione: negli ultimi 15-20 anni lo scenario politico italiano è miseramente scaduto, si fa politica per curare i propri interessi e il voto è fatto sempre di più di compromessi, le ideologie si sono estinte, i programmi, che costituivano la dorsale del partito, sono incomprensibili, non si capisce il perchè esistano cento partiti quando i proclami son tutti uguali e irrealizzabili; trasmissioni come Report sono la testimonianza del fatto che ente pubblico fa rima con inettitudine, macchinosità e corruzionismo; i sindacati, invece di far valere i diritti dei lavoratori son lì a curare i propri interessi (Alitalia docet).
In questo scenario apocalittico io andrò a votare perchè son convinto che il voto sia un diritto e un dovere, certo è che la scelta è veramente difficile.