venerdì 26 giugno 2009

Pillole di rugby - quarta puntata

Inguardabili E' lo pseudonimo con cui assieme ad altri compagni di avventura ci siamo presentati al torneo touch di Annone e devo dire che abbiamo interpretato in pieno lo spirito della manifestazione anche se meglio di noi lo hanno fatto quelli del Paesium che ci han battuto in finale. Poco importa comunque, il dilettevole del gioco ha lasciato spazio all'utilità della manifestazione in favore dell'AIL. Un plauso particolare va al mio amico Alberto"Jack" Giacomini che ogni anno si prodiga assieme a parenti e compaesani per far sapere a tutti che il rugby in formato touch è pur sempre una bella occasione per ricordare che c'è anche gente meno fortunata di noi ma che di darla vinta al proprio avversario non ci pensa proprio|
Italrugby Archiviate le due esperienze con i wallabies, la nostra nazionale si appresta ad affronatre i mitici AllBlacks reduci da una vittoria sofferta con una sempre più bella Francia; i due precedenti test non sono stati completamenti negativi, hanno però messo in luce le solite amnesie di sempre in difesa però se non altro barlumi di gioco han cominciano a vedersi anche per merito di quel Craig Gower che sicuramente non è l'ultimo arrivato e lo si vede.
Nel test con gli AllBlacks i neozelandesi schiereranno una signora formazione con Luke McAllister a 10 dal primo minuto e quel proiettile di Masaga dal primo minuto all'ala; per quello che ci riguarda, a parte il solito incomprensibile schieramento di Robertson, schieriamo la formazione migliore con in panchina quel Simone Favaro che mi ha favorevolmente impressionato nella partita con l'Australia.
Lions tour C'è grande attesa per il secondo test tra Sprinbocks e British and Irish Lions in virtù del risultato del primo test e della buona prestazione dei Lions nell'incontro infrassetimanale con gli Emerging bocks.
La chiave del match sarà ancora una volta la mischia ordinata, nel primo test Tendai Mtawarira e company han massacrato la prima linea dei rossi che tenteranno di arginare la forza dell'avversario presentandosi con tre gallesi su tre davanti e con un grande Simon Show a fare coppia con capitan O'Connell in seconda; staremo a vedere perchè secondo me sarà un altro match equilibrato.

venerdì 19 giugno 2009

K2 Il nodo infinito - Kurt Diemberger


E' difficile capire quanto indissolubilmente possano legarsi uomo e montagna, Kurt in questo racconto tenta di spiegare come la montagna non sia vissuta come oggetto da conquistare bensì come un'entità popolata da spiriti e demoni cantati dalle tradizioni locali, un'entità da rispettare e da amare e di cui, salendo, si arriva a far parte.
Il libro è quindi un altro pezzetto di un grande mosaico che delinea trent'anni di rapporto con la montagna, un rapporto a volte esaltante e a volte drammatico o tragico addirittura.
L'appuntamento è per l'estate del 1986, grandi alpinisti si ritrovano al campo base. L'appuntamento però assume ben presto i connotati del tragico: le speranze, qualche successo, le prime tragedie, sembrano assimilare il K2 ad una roulette russa.
La salita da parte di coloro che non vogliono perdere l'occasione di una vita, i problemi di tante cordate presenti in quota non impediscono di conquistare il sogno della vetta. Il ritorno però è un incubo, imprigionati nella bufera a 8000 metri senza viveri nè acqua nè gas, fanno si che soppravvivano in tre, tra cui Kurt. I superstiti iniziano un allucinante discesa nella tormenta, se ne salveranno solo due.
Il libro è fantastico, ricco di pathos ma anche di humour, insegna cos'è il rispetto per la montagna, per i compagni e per chi vive in montagna, ma insegna soprattutto cosa vuol dire sentirsi parte della montagna attraverso un legame magico, un nodo infinito, che qualche volta porta con se anche grandi tragedie.

mercoledì 17 giugno 2009

Pillole di rugby - terza puntata

Marmellotti Mamma che Marmellotti! Sabato grande torneo a Padova dei Marmellotti che, dopo un inzio difficile, si risollevano dalle proprie ceneri e planano in semifinale dopo aver sconfitto in 4 partite altrettanti avversari. La corsa finisce di fronte ad una squadra nettamente più organizzata e preparata ma si conclude con la soddisfazione della meta della bandiera del Corra, sempre più a suo agio nel mondo del touch rugby!
Questi i sensational XV: Pistacchiò, Angelutto, Larry (sempre più metament), Zeno, Corra, Unlucky, Luca Mazzo, Bubu jrjr, Alef, Mago Marcello, Pire, Paolo Pellizzon, Carl8 e il sottoscritto, non disponibili per motivi vari ma sempre presenti, Ricky, Max e Jo.
Iveco Series Mamma che Francia! Vincere con gli All Blacks in Nuova Zelanda non è la cosa più semplice di questo mondo, vincere poi a Dunedin è quasi impossibile. La Francia ce l'ha fatta e anche abbastanza nettamente aldilà del 27 a 22 finale; i transalpini hanno giocato veramente bene riuscendo a contrastare ottimamente le folate dei tutti neri, apparsi un po' spaesati e senza la brillantezza che li ha sempre contraddistinti. Sabato 13 è già tempo di rivincita!
Italrugby E' finita 31 a 8 e il punteggio dice tanto dell'andamento del match; i soliti blackout difensivi, anche in prima fase, ci hanno penalizzato e anche severamente come è lecito attendersi quando si gioca a questi livelli. In più rispetto al 6 nazioni ci sono stati degli aspetti positivi, una mischia ordinata ritornata competitiva e un'apertura che gioca e fa giocare, anche se qualchevolta è sembrato predicare un po' nel deserto. Margini di miglioramento ce ne sono, speriamo già da sabato quantomeno di fare meno errori. Noi ci presenteremo con una formazione abbastanza rinnovata, con gente nuova come Simone Favaro e Jean Francois Montauriol in terza linea, Tebaldi a 9 dal primo minuto, Sbaraglini al tallonaggio, speriamo che siano animati da voglia di fare bene e che trascino il gruppo verso una bella prestazione.
Lions tour Si sono conclusi i warm up match e sabato si fa sul serio con il primo test match con gli Sprinbock; ho visto tutte le partite e devo dire che i Lions sono migliorati di giorno in giorno, tenuto in considerazione che anche con le province non è mai facile perchè è tutta gente che ti impegna fisicamente e non poco quantomeno per un'ora. Penso che la squadra anglo-irlandese sia fisicamente pronta, bisognerà vedere quanto riusciranno a contrastare i sudafricani nel breakdown e se riusciranno ad avere palloni giocabili dalle fasi statiche. Sarà dura ma possono essere test combattutti anche nel punteggio.

venerdì 12 giugno 2009

Pillole di rugby - seconda puntata

Top 14 E' finito anche l'ultimo campionato europeo, le attese erano tante e il palcoscenico quello giusto. Davanti agli 80.000 dello Stade de France Clermont e Perpignan hanno dato vita ad una finale intensa e combattuta; parte bene il Clermont di un Gonzalo Canale mai coinvolto nel gioco, però la supremazia non viene confermata nel punteggio, 10 a 6 a fine primo tempo con la sola meta di Nalaga cui Broke James fa pervenire un millimetrico cross che l'ala figiana deve solo provvedere a schiacciare in meta. Nel secondo tempo sale in cattedra Perpignan e con lui Jerome Porical capace di un brillantissimo 5 su 5 dalla piazzola e la paura di perdere la decima finale su dieci partecipazioni ha distrutto le certezze di Clermont. 22 a 13 il finale, meritata vittoria della squadra catalana che schierava ben 11 francesi nello starting XV di cui ben 7 catalani, complimenti due volte quindi!
Italrugby L'Italia esordisce sabato contro l'Australia, poche le novità di formazione. Sono contento per Alberto Sgarbi schierato all'ala dal primo minuto, uno dei pochi di Treviso che ha tentato di dare un senso alla difesa della propria squadra nella finale di Roma, al centro viene schierato Matteo Pratichetti che secondo me può fare bene vista anche la prestanza fisica e poi la grossa novità (o incognita) è Craig Gower all'apertura; sia Matt Giteau che Robbie Deans l'han dipinto come un fenomeno staremo a vedere, vero è che altri non ne abbiamo quindi bisogna anche sapersi accontentare.
Pablo Canavosio comanderà la mischia in cui spicca l'altra novità dal primo minuto, quel Quintin Geldenuys che quantomeno dovrebbe dare certezze in rimessa laterale; davanti invece ritorna quel Staibano che non gioca in nazionale da quel famoso caso di doping del mondiale 2007, lo aspettiamo con ansia visto che è un altro a cui non manca certo il fisico.
Lions tour Prosegue a spronbattuto il tour dei British and Irish Lions, mercoledì hanno affrontato gli Sharks orfani di 9 Sprinbocks e finalmente, soprattutto nel secondo tempo i rossi hanno mostrato qualcosa in più che fa decisamente sperare in vista dei test match con i sudafricani. Si son viste soprattutto aggressività nei punti di incontro e in difesa, recupero palla e buone combinazioni in attacco. C'è tempo per progredire ancora.
Marmellotti Sabato sarà un grande sabato di rugby, in campo ci saranno gli All Blacks impegnati con la Francia, L'Italia con l'Australia, i Lions con Western Province e i Marmellotti al torneo di Padova; direi che ce n'è per tutti i gusti; ancora riserve sulla formazione dei Marmellotti ma voci di corridoio danno i coach Colosetti e Cancellier in piena attività per approntare il miglior team!

mercoledì 3 giugno 2009

Pillole di rugby

Regolamento Il 30 maggio è stato stilato il regolamento definitivo per la prossima stagione e varrà a tutti i livelli e a tutte le latitudini, queste le novità significative.
Per quello che riguarda le regole sperimentali in vigore nell'emisfero nord sono state confermate tutte ad eccezione del poter far crollare la maul e al poter schierare un numero arbitrario di uomini in touche; per quello che riguarda invece le regole sperimentali vigenti nel super 14, i calci liberi sono stati riportati a calci di prima (come per altro era già nell'emisfero nord). A mio modesto parere i cambiamenti rispetto al regolamento del super 14 sono giusti, dare un calcio libero per gli antigiochi sulle ruck era troppo a discrezione dell'arbitro e, quando il livello si abbassa, era una punizione troppo lieve, inoltre il gioco era diventato troppo simile al XIII, per cui bene così. Per quello che riguarda le regole variate nell'emisfero nord, chi può tirare un sospiro di sollievo sono squadre come l'Italia che, avendo poche idee e confuse quando si tratta di imbastire un piano di gioco, potrà tornare ad ancorarsi alla certezza della rolling maul, basterà? Io non credo.
Lions tour E' comiciato il tour dei lions in Sud Africa e a momenti ci scappa il sorpresone nella prima partita. I britannici, ovviamente con la scusante dell'essere poco rodati dopo soli 6 giorni di raduno, hanno avuto il primo assaggio della concretezza del rugby sudafricano e devono ringraziare una fantastico Lee Byrne se hanno portato a casa la prima vittoria dopo essere stati sotto anche 25 a 13 al 60esimo.
Nel secondo test è andata decisamente meglio, 74 a 10 ai malcapitati Golden Lions, con ottimi segnali di risveglio e una solida prestazione dei centri, in particolare Jamie Roberts.
Super 14 La finale di quest'anno non ha avuto storia, i Bulls hanno schiantato i Chiefs senza appelli, troppo forte e organizzata la squadra sudafricana, mentre la compagine neozelandese ha mostrato solo a tratti le proprie potenzialità. I Chiefs comunque restano la sorpresa del torneo di quest'anno, solidi trequarti comandati da un ottimo Donald, abile a mettere in evidenza le abilità di un super Kahui (il migliore dei suoi in finale) e di gente come Muliaina che capitanerà meritatamente gli All Blacks nei test di giugno; in mischia si è rivisto Lauaki, decisamente più ispirato rispetto al Tri Nations dell'anno scorso, e due terze linee mostruose come Latimer e Messah (entrambi convocati). I Bulls sono i soliti con gli acuti di un impressionante Fourie Du Preez (l'atleta con la A maiuscola), con una prima linea difficilmente scardinabile, la touche mostruosa con Matfield e Botha e Pierre Spies a numero 8 di cui ormai son finiti gli aggettivi per gli apprezzamenti.
Rugby europeo Archiviate le finali di coppa con il trionfo di Leinster in Heineken cup e Northampton in Challenge, archiviata pure la Guinnes premiership, rimangono gli ultimi spiccioli di rugby europeo da vedersi, in particolare la finale di Top 14 in Francia tra il Clermont di Gonzalo Canale che ha battuto e anche nettamente uno spento Tolosa che oltre a salutare la finale saluta anche Fabien Pelous all'ultima partita, e il Perpignan che, annulla in semifinale il tentativo di rimonta dello Stade Francais con in campo i Bergamasco e Parisse (una meta per lui), e plana in finale.
L'Italrugby vola in Australia per i test match con Wallabies e All Blacks, il primo è fissato per il 13 giugno; le speranze, visti gli ultimi risultati, son veramente poche anche perchè saremo al cospetto di una squadra che si prepara per il Tri Nations, i volti nuovi son pochetti però come dicevo poche righe più sopra ci sarà il ritorno alla rolling maul e lì dovremmo ancorarci se vogliano assorbire gli australiani.
Fra gli australiani potrebbe esserci anche Rocky Elsom che ha deciso di ritornare in patria e che dal 2010 sarà un Brumbies, la cosa sicura è che Elsom sarà in campo con i Barbarians che sabato affrontano i Wallabies; sempre per quello che riguarda le partenze da Leinster, lascia la compagine irlandese anche Felipe Contepomi che raggiungerà Jonny Wilkinson a Toulon.