Il prossimo weekend si aprirà il torneo delle Sei nazioni, vediamo di tastare il polso delle pretendenti.
Comincio dall'Italia: onestamente ritengo che siamo ancora da "wooden spoon", è vero che abbiamo vinto un test a novembre con Samoa e non abbiamo sfigurato con AllBlacks e Springbocks però bisogna dire che sul piatto della bilancia pesano più i demeriti dei nostri avversari piuttosto che i nostri meriti, inoltre l'assenza di Sergio Parisse si farà sentire in quanto Sergio è l'unico leader by example che attualmente il nostro rugby può permettersi di schierare. Il calendario ci viene un po' incontro visto che le partite in casa saranno contro le due squadre un po' meno attrezzate ovvero Scozia e Inghilterra, vero è che un conto è avere un calendario favorevole un conto è vincere le partite; in tutti i casi il 6 febbraio saremo al Croke Park per una mission impossible il cui nome in codice è Irlanda.
Irlanda. L'Irlanda è una delle due favorite per la vittoria finale, può contare su un organico consolidato e su tanto talento giovane; l'ossatura sono i giocatori di Leinster e Munster, entrambe ai quarti di Heineken Cup, e, anche se han perso qualche pezzo importante per strada (Leamy e Fitzgerald), li hanno ben rimpiazzati, certo è che dovranno andare a vincere a Parigi.
Francia. La seconda favorita, forse la favorita principale, ha un organico da paura con talento smisurato e anche forza fisica, garantita da gente come Mathieu Bastareaud, al rientro dopo la vicenda poco chiara della scorsa estate in Nuova Zelanda.
Galles. E' una mina vagante, son capaci di tutto, di far grandi partite come no; sono una squadra imperniata su Ospreys (anche loro ai quarti di Heineken Cup) e Blues e la prima partita a Twickenham sarà la cartina al tornasole del loro stato di forma. Certo non possono che beneficiare dal rientro di uno come Adam Jones davanti e da Lee Byrne (anche se probabilmente non ci sarà alla prima in quanto deve fronteggiare due settimane di squalifica per la vicenda dei 16 uomini in campo schierati da Ospreys contro Leicester).
Inghilterra. Gli Inglesi sono una vera incognita, la rosa è competitiva anche grazie a innesti di ottimi giocatori come Shontayne Hape e Chris Ashton quello che lascia un po' pensare è la leadership, manca loro un personaggio carismatico che trascini i compagni e manca loro un po' di gioco; aver ritrovato Wilkinson al 10 però è garanzia di qualità.
Scozia: E' una squadra che Andy Robinson sta cercando di plasmare e che ha ottenuto buoni risultati a novembre; non devo scoprire certo io il carattere degli Scozzesi, questi quando hanno la minima possibilità di vincere una partita, indipendentemente da chi han davanti, ci provano fino in fondo, per questo sarà dura batterli a Roma.
Chiudo con un ricordo di un gran giocatore.
Il Sudafrica piange Ruben Kruger, campione del mondo 1995. Ruben è morto in settimana dopo una lunga battaglia contro un cancro che gli era stato diagnosticato nel 2000
domenica 31 gennaio 2010
martedì 26 gennaio 2010
Rugby break (XXIV) - Heineken Cup: the judgement day
Quello passato è stato l'ultimo week end per quello che concerne la fase a gironi dell'Heineken cup e son stati emessi i giudizi definitivi per le partecipanti ai quarti di finale.
La squadra che è riuscita a totalizzare più punti nel complesso dei 6 gironi è stata Munster che, nell'ultima giornata, vince a Liemerick contro Northampton. La partita è stata veramente emozionante, Northampton però se l'è un po' fattta sfuggire visti i troppi errori dalla piazzola e una clamorosa occasione non sfruttata con una mischia a 5 metri dalla meta con Munster senza O'Connor appena ammonito; certo Munster dalla sua ha un cinismo e un killer instict invidiabile, ma gli inglesi possono solo recriminare. Ironia della sorte il primo quarto di finale vedrà proprio Munster riaffrontare Northampton, visto che quest'ultimi son riusciti comunque a passare come seconda miglior seconda.
Il secondo quarto di finale verrà di fronte Biarritz e Ospreys; i baschi hanno dominato un girone abbastanza facile, sono una buona squadra anche se un po' in difficoltà in top 14, però giocano in casa e per gli Ospreys sarà veramente dura; gallesi che beneficiano del ritorno di Lee Byrne anche se un po' troppo visto che ad un certo punto, nella partita contro Leicester, vinta per 16 a 12, si son rittovati in 16 in campo. Nonostante questo episodio, destinato comunque a far discutere, la partita di Swansea è stata ben giocata dai padroni di casa che riescono ad arginare la furia inglese dei primi 20-25 minuti e poi portano a casa una meritata vittoria.
Altro quarto di finale sarà quello tutto francese tra Tolosa e Stade Francais: Tolosa è un'ottima squadra e ha vinto meritatamente il proprio girone nonostante la presenza di Cardiff e Sale, mentre la squadra parigina soffre e veramente tanto e alla fine passa per un solo punto su Ulster in virtù anche di una sconfitta per 9 a 7 a Edimburgo nell'ultima giornata.
L'ultimo quarto è quello che vedrà di fronte Leinster e l'ennesima squadra francese, Clermont. Questa a mio avviso è la partita più incerta perchè gli Irlandesi giocheranno in casa e, dopo la sconfitta della prima giornata proprio a Dublino contro gli Irish, non ne han più persa una, ma i Francesi sono la squadra più in forma del momento sia in casa dove son in testa al top 14 sia in Europa.
In conclusione son ben 4 le squadre francesi ai quarti ed è un segnale forte della validità del rugby transalpino in questo momento, forse la squadra meno equipaggiata delle 4 è lo Stade francais che deve fare i conti con gli infortuni di Parisse e le squalifiche esemplari di Dupuy (23 settimane) e Attoub (SETTANTA settimane), però le altre son veramente competitive. Due posti se li son aggiudicati le compagini irlandesi più titolate, Leinster e Munster, che in virtù della massiccia presenza di nazionali nei loro rosters, lanciano anche la candidatura di favorita per l'imminente 6 nazioni dell'irlanda.
Per il resto a parte la meritata qualificazione degli Ospreys, emerge la bocciatura quasi completa del rugby inglese: ce l'ha fatta solo Northampton e per di più per il rotto della cuffia.
Capitolo italiane. Viadana imbarazzante, unica squadra a non essere riuscita a conquistare neanche un punto in virtù di prestazioni poverissime dal punto di vista del gioco ma anche dell'attitudine; è chiaro che quando perdi sempre è difficile trovare gli stimoli, però è un brutto vedere tutti quei placcaggi sbagliati per mancanza di cattiveria agonistica.
Treviso parte alla grande con la vittoria contro Perpignan e le ottime prestazioni contro Munster e Northampton, però manca qualcosa alla compagine trevisana, forse un po' di qualità/velocità che gli permetterebbe di fare il salto di qualità.
Chiudo con un saluto ad un amico che aveva una passione vera per il rugby: non voglio scrivere tante parole perchè non ne sono capace, me ne bastano poche per dare l'ultimo saluto ad Alberto Landi. Ciao Alberto!
La squadra che è riuscita a totalizzare più punti nel complesso dei 6 gironi è stata Munster che, nell'ultima giornata, vince a Liemerick contro Northampton. La partita è stata veramente emozionante, Northampton però se l'è un po' fattta sfuggire visti i troppi errori dalla piazzola e una clamorosa occasione non sfruttata con una mischia a 5 metri dalla meta con Munster senza O'Connor appena ammonito; certo Munster dalla sua ha un cinismo e un killer instict invidiabile, ma gli inglesi possono solo recriminare. Ironia della sorte il primo quarto di finale vedrà proprio Munster riaffrontare Northampton, visto che quest'ultimi son riusciti comunque a passare come seconda miglior seconda.
Il secondo quarto di finale verrà di fronte Biarritz e Ospreys; i baschi hanno dominato un girone abbastanza facile, sono una buona squadra anche se un po' in difficoltà in top 14, però giocano in casa e per gli Ospreys sarà veramente dura; gallesi che beneficiano del ritorno di Lee Byrne anche se un po' troppo visto che ad un certo punto, nella partita contro Leicester, vinta per 16 a 12, si son rittovati in 16 in campo. Nonostante questo episodio, destinato comunque a far discutere, la partita di Swansea è stata ben giocata dai padroni di casa che riescono ad arginare la furia inglese dei primi 20-25 minuti e poi portano a casa una meritata vittoria.
Altro quarto di finale sarà quello tutto francese tra Tolosa e Stade Francais: Tolosa è un'ottima squadra e ha vinto meritatamente il proprio girone nonostante la presenza di Cardiff e Sale, mentre la squadra parigina soffre e veramente tanto e alla fine passa per un solo punto su Ulster in virtù anche di una sconfitta per 9 a 7 a Edimburgo nell'ultima giornata.
L'ultimo quarto è quello che vedrà di fronte Leinster e l'ennesima squadra francese, Clermont. Questa a mio avviso è la partita più incerta perchè gli Irlandesi giocheranno in casa e, dopo la sconfitta della prima giornata proprio a Dublino contro gli Irish, non ne han più persa una, ma i Francesi sono la squadra più in forma del momento sia in casa dove son in testa al top 14 sia in Europa.
In conclusione son ben 4 le squadre francesi ai quarti ed è un segnale forte della validità del rugby transalpino in questo momento, forse la squadra meno equipaggiata delle 4 è lo Stade francais che deve fare i conti con gli infortuni di Parisse e le squalifiche esemplari di Dupuy (23 settimane) e Attoub (SETTANTA settimane), però le altre son veramente competitive. Due posti se li son aggiudicati le compagini irlandesi più titolate, Leinster e Munster, che in virtù della massiccia presenza di nazionali nei loro rosters, lanciano anche la candidatura di favorita per l'imminente 6 nazioni dell'irlanda.
Per il resto a parte la meritata qualificazione degli Ospreys, emerge la bocciatura quasi completa del rugby inglese: ce l'ha fatta solo Northampton e per di più per il rotto della cuffia.
Capitolo italiane. Viadana imbarazzante, unica squadra a non essere riuscita a conquistare neanche un punto in virtù di prestazioni poverissime dal punto di vista del gioco ma anche dell'attitudine; è chiaro che quando perdi sempre è difficile trovare gli stimoli, però è un brutto vedere tutti quei placcaggi sbagliati per mancanza di cattiveria agonistica.
Treviso parte alla grande con la vittoria contro Perpignan e le ottime prestazioni contro Munster e Northampton, però manca qualcosa alla compagine trevisana, forse un po' di qualità/velocità che gli permetterebbe di fare il salto di qualità.
Chiudo con un saluto ad un amico che aveva una passione vera per il rugby: non voglio scrivere tante parole perchè non ne sono capace, me ne bastano poche per dare l'ultimo saluto ad Alberto Landi. Ciao Alberto!
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sabato 23 gennaio 2010
Per questo - Anna Politkoskaja
Questa raccolta di reportage di Anna è un libro veramente crudo quasi angosciante; angosciante per i contenuti ma angosciante anche perchè inevitabilmente ti fa pensare che all'alba del ventunesimo secolo si può ancora pagare con la vita la libertà di parola.Anna racconta la guerra del Caucaso del Nord, paesi dimenticati dai nomi che fanno quasi ridere, Inguscezia, Cecenia, Kabardino-Balkaria, e racconta storie di vita vissuta accanto alle persone che, indipendentemente da chi vince, saranno sempre sconfitti: i bambini che non hanno futuro, le donne che son vittime delle violenze, gli uomini che spariscono nel nulla, gli anziani dimenticati tra i bombardamenti.
I suoi articoli denunciano le violazioni dei diritti umani nei confronti di gente torturata e/o uccisa con la giustificazione della lotta al terrorismo e che in realtà subisce le violenze nel nome dell'odio etnico o della noia; Anna ha parlato di Nord-ost e di Beslan e di come sia stata messa in disparte nelle trattative a favore di una politica aggressiva che, in ambedue gli episodi, è sfociata in tragedia immane; le attenzioni dell'autrice si son rivolte anche ai suoi connazionali, ai giovani di leva che son morti o son rimasti fisicamente e mentalmente storpiati per episodi oscuri di angherie dei propri superiori.
Il muro di gomma che però Anna ha trovato sia in Russia ma anche nei paesi europei a cui si è rivolta per denunciare ciò che succede nel proprio paese e che tutti fanno finta di ignorare, questo muro di omertà, ha avuto la meglio su di lei che è stata uccisa nel 2006 senza che ancora si sappia chi sia stato.
I suoi articoli però restano, le sue parole devono far breccia perchè Anna era questo: "GIURO SOLENNEMENTE di continuare a scrivere di quella che è la pagina più dura di questa guerra: delle sofferenze inaudite della popolazione civile, finita tra l'incudine e il martello di due belligeranti fronti e inconciliabili - i guerriglieri e i federali - che si odiano profondamente. Di scrivere di donne sfiancate. Di bambini blu per la fame. Di vecchi che hanno visto la seconda guerra mondiale e le repressioni di Stalin e che ora non hanno una casa, sono divorati dalle malattie, dal cancro o da ferite infette e non hanno modo di curarsi. Di neonati feriti e uccisi. Della nostra società che non capisce che rassegnarsi all'esistenza di simili campi profughi significa essere destinati a morirci."
lunedì 18 gennaio 2010
Rugby break (XXIII) - Heineken Cup: the final countdown
Week end di Heineken cup quello appena passato, ed è stata la penultima giornata della fase a gironi; alcuni verdetti sono già stati emessi: Biarritz e Tolosa sono già matematicamente ai quarti, mentre per gli altri 6 posti bisognerà aspettare il prossimo weekend.
Questo è il riepilogo.
Pool 1: Treviso respira con Munster solo quando la compagine irlandese rallenta un po' il ritmo, troppo forti i rossi di Liemerick, non c'è mai stata partita e il 44 a 7 finale ne è la testimonianza più chiara; Northampton nell'altra partita annichilisce uno spento Perpignan 34 a 0 e conquista i 5 punti che rimandano i verdetti del girone in terra irlandese venerdì sera.
Classifica: Munster 20, Northampton 18, Perpignan 6, Treviso 5.
Pool 2: Glasgow spegne definitivamente le speranze dei Dragons vincendo in casa per 29 a 25 mentre nell'altra partita Gloucester ha la meglio di un Biarritz senza motivazioni.
Classifica: Biarritz 18 (Q), Gloucester 12, Glasgow 9, Dragons 6
Pool 3: Viadana fa da comparsa in questo girone e Leicester passeggia in casa conquistando i 5 punti che gli valgono la testa del girone più complicato visto che sono in 3 squadre in 1 punto; le altre due squadre sono Clermont che ha la meglio sugli Ospreys che partono benissimo e poi vanno via via spegnendosi nel corso del match che termina con un eloquente 27 a 7.
Classifica: Leicester 17, Ospreys 16, Clermont 16, Viadana 0
Pool 4: Ulster vince in casa con Edimburgo e può sperare ancora in virtù di una complicata vittoria dello Stade Francais su Bath per 15 a 13 a Parigi.
Classifica: Stade Francais 17, Ulster 13, Edimburgo 9, Bath 7
Pool 5: Tolosa prende i 5 punti contro gli Harlequins e spegne le speranza di Cardiff e Sale che si son affrontati nella sfida che ha dato la vittoria ai Blues.
Classifica: Tolosa 19 (Q), Cardiff 13, Sale 13, Harlequins 2
Pool 6: Passo falso quasi decisivo per i London Irish che a Llanelli perdono la partita e il treno di Leinster che prende i 5 punti contro Brive. Rimane comunque decisiva la partita di Londra di sabato anche se agli Irlandesi basterà un punto.
Classifica: Leinster 20, London Irish 15, Scarlets 13, Brive 0
Questo è il riepilogo.
Pool 1: Treviso respira con Munster solo quando la compagine irlandese rallenta un po' il ritmo, troppo forti i rossi di Liemerick, non c'è mai stata partita e il 44 a 7 finale ne è la testimonianza più chiara; Northampton nell'altra partita annichilisce uno spento Perpignan 34 a 0 e conquista i 5 punti che rimandano i verdetti del girone in terra irlandese venerdì sera.
Classifica: Munster 20, Northampton 18, Perpignan 6, Treviso 5.
Pool 2: Glasgow spegne definitivamente le speranze dei Dragons vincendo in casa per 29 a 25 mentre nell'altra partita Gloucester ha la meglio di un Biarritz senza motivazioni.
Classifica: Biarritz 18 (Q), Gloucester 12, Glasgow 9, Dragons 6
Pool 3: Viadana fa da comparsa in questo girone e Leicester passeggia in casa conquistando i 5 punti che gli valgono la testa del girone più complicato visto che sono in 3 squadre in 1 punto; le altre due squadre sono Clermont che ha la meglio sugli Ospreys che partono benissimo e poi vanno via via spegnendosi nel corso del match che termina con un eloquente 27 a 7.
Classifica: Leicester 17, Ospreys 16, Clermont 16, Viadana 0
Pool 4: Ulster vince in casa con Edimburgo e può sperare ancora in virtù di una complicata vittoria dello Stade Francais su Bath per 15 a 13 a Parigi.
Classifica: Stade Francais 17, Ulster 13, Edimburgo 9, Bath 7
Pool 5: Tolosa prende i 5 punti contro gli Harlequins e spegne le speranza di Cardiff e Sale che si son affrontati nella sfida che ha dato la vittoria ai Blues.
Classifica: Tolosa 19 (Q), Cardiff 13, Sale 13, Harlequins 2
Pool 6: Passo falso quasi decisivo per i London Irish che a Llanelli perdono la partita e il treno di Leinster che prende i 5 punti contro Brive. Rimane comunque decisiva la partita di Londra di sabato anche se agli Irlandesi basterà un punto.
Classifica: Leinster 20, London Irish 15, Scarlets 13, Brive 0
mercoledì 6 gennaio 2010
Scusa New York vado di corsa - Adriano Berton

Questo libro di Adriano Berton è la storia di un uomo che a 9 anni si ritrova senza padre e quasi senza una gamba a causa di un incidente stradale; sembra che per lui si aprano le porte dell'inferno e invece, grazie alla sua grande forza di volontà, comincia un'avventura, non senza difficoltà e drammi imprevisti, che lo porterà a coronare un grande sogno.
Adriano ci da un notevole insegnamento sperimentato sulla propria pelle e quindi il messaggio diventa ancor più diretto: non si deve mollare mai, anche quando sembra che tutto possa girarti storto c'è sempre qualcosa attorno alla quale può nascere il riscatto magari anche una cosa semplice e per certi aspetti banale come può essere lo sport!
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